L’attore Alessandro Gassmann in un’intervista sull’Uffingtonpost dichiara che i ragazzi di oggi sono “allo sbando, impreparati, spaventati e profondamente ignoranti”, e questo secondo lui perché li lasciamo troppo liberi di decidere prima della maggiore età che a suo avviso dovrebbe essere alzata a 21 anni.
Personalmente, visto che sostengo una genitorialità diversa dal passato, a cui si ispira Gassmann, ho diverse riflessioni da fare.…
I ragazzi sono tutti uguali
Si può davvero generalizzare su come siano i ragazzi oggi? Alcuni sicuramente come li descrive Gassmann, ma forse sono quelli che conosce lui… Io ho avuto la fortuna di conoscere decine di ragazzi in questi ultimi anni e posso serenamente dire che l’universo adolescenza è ricco di sfumature, fatto di giovani problematici ma anche di ragazzi e ragazze molto più maturi degli adulti…
E’ giusto far decidere i figli?
E’ corretto considerare la libertà decisionale concessa ai figli come la causa principale del loro essere allo sbando, impreparati, spaventati e ignoranti? Temo di no, queste ultime a mio avviso sono le possibili conseguenze di diversi fattori tra cui ci metterei anche l’eccessivo autoritarismo e decisionismo dei genitori. Cosa porta un ragazzo ad essere allo sbando? Per me è il fatto di non avere dei riferimenti da seguire: valori, persone che ispirano, conoscenza di sé e del mondo, ecc. Cosa rende un figlio impreparato/ignorante? Non assumersi la responsabilità della propria cultura e crescita personale perché qualcuno decide sempre al posto suo; ragionare secondo la logica del massimo risultato col minimo sforzo come ci illudono i social, ecc. Cosa spaventa un figlio/a? L’ansia è la principale emozione che provano i ns ragazzi e noi adulti contribuiamo a questo con le elevate aspettative verso di loro, con il nostro essere pessimisti o delusi dalla vita, non ponendo fiducia verso gli altri, vedendo pericoli ovunque…
Regole e confini
Cosa vuol dire lasciare libero un figlio? La libertà non è assenza di regole o di confini. Lasciare libero un figlio vuol dire renderlo consapevole che non ci sono diritti senza doveri e che le scelte comportano conseguenze di cui ci si deve assumere la responsabilità. Per crescere, diventare autonomi, responsabili, occorre necessariamente passare per la libertà decisionale di cui ci si deve assumere la piena responsabilità. Noi adulti siamo chiamati ad accompagnare i nostri figli nel loro percorso di crescita e di aiutarli a decidere, ma non di decidere al posto loro… Accettare l’errore, poiché fondamentale in questo percorso di crescita, è la sfida che tutti i genitori devono sostenere per essere adulti che ispirano e non che fanno paura…
Sei maggiorenne, quindi adesso puoi decidere
Cosa sottende l’idea di alzare la maggiore età a 21 anni? Che i ragazzi siano degli immaturi e che prima di una certa età non debbano poter decidere: “oggi non si esce, punto!”. Peccato che per crescere si debba proprio decidere e confrontarsi con le conseguenze delle proprie scelte. Se non vogliamo creare dei soldatini che sanno solo ubbidire è necessario mettere i nostri figli di fronte al potere e alla bellezza della libertà di autodeterminarsi, che porta con sé doveri e responsabilità.
Uno degli obiettivi della genitorialità è crescere adulti che sappiano decidere con la propria testa, che utilizzino il pensiero critico per scegliere le proprie posizioni e direzioni. Solo la capacità di ragionare, argomentare e discutere le posizioni altrui può
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