Negli utlimi mesi ha colto la mia attenzione la notizia che riportava un fatto allo stesso tempo divertente e pieno di significato poichè a mio avviso collegato al tema della coppia felice. Si tratta del caso di un uomo taiwanese costretto dalla moglie a rivendere la sua playstation 5 dopo averla comprata e spacciata alla moglie per un purificatore d’aria. La scenetta fa sorridere, tanto più se si pensa che la moglie in questione si è adoperata per rivendere la PS5 on line appena possibile. È stato infatti l’acquirente a rendere nota la vicenda dopo aver capito che la donna aveva di fatto preso in mano la situazione intervenendo sull’acquisto, non gradito e nascosto dalla menzogna, effettuato dal marito. Nella sua semplicità questa vicenda descrive molto bene le dinamiche relazionali ed i ruoli che spesso caratterizzano le coppie e che ne condizionano il benessere. Aspetti che se noti e affrontati nel modo giusto possono condurre a capire quale possa essere il segreto della coppia felice.

L’amore

Quando si parla di relazioni di coppia felici, l’amore è un presupposto, una condizione necessaria affinché si possano affrontare gli ostacoli e le difficoltà che inevitabilmente la coppia dovrà affrontare nel suo percorso. Nello specifico l’amore va inteso nella sua forma più alta e spirituale quella che fa trascendere il singolo verso l’altro nel perseguimento e nella condivisione della felicità comune. Quante volte chiamiamo amore qualcosa che amore non è perché in realtà stiamo pensando a noi piuttosto che all’altro? Senza arrivare agli estremi della violenza in famiglia e nella coppia in cui l’amore non esiste più e forse non c’è mai stato, troppo spesso si spacciano per amore il possesso ed il controllo. Non uscire perché io mi preoccupo di te… Non vederti con i tuoi amici perché io voglio stare con te… Fai come ti dico io, perché ti voglio bene. Sono tutti esempi di ciò che non possiamo considerare amore.

Costruire relazioni

Nelle dinamiche di coppia ritroviamo aspetti tipici del nostro modo di entrare in relazione che vengono da lontano: dai modelli culturali di appartenenza, dal sistema famiglia di origine, dall’imprinting psicologico, ecc. Questi fattori determinano il modo in cui creiamo relazioni guidando le nostre scelte verso partner risoluti, amorevoli, affidabili, spensierati e via dicendo a seconda di come siamo fatti e di quello che a noi serve per farci sentire bene e completi. Queste scelte, all’apparenza casuali, ci conducono verso dei rapporti di coppia che in parte ci fanno sentire al sicuro e in parte ci costringono ad evolvere come esseri umani. È il caso del protagonista della nostra storia, di cui sappiamo poco, ma la cui vicenda divertente ci offre indizi importanti sulla relazione che ha instaurato con la sua compagna. Mentire è indizio di paura, di temere il giudizio e l’opposizione, è un atteggiamento infantile che ricorda quello dei figli verso i genitori. Se il rapporto di coppia si regge sulla menzogna allora richiama una relazione genitore-figlio e non un rapporto tra pari. Scegliere un partner determinato e sicuro, magari perché ci sentiamo vulnerabili e indecisi, non vuol dire dover subire le sue scelte ed essere continuamente sottoposto alle sue approvazioni. Nello stesso tempo un partner così opprimente ci costringe a fare i conti con noi stessi e a venire fuori per affermare la nostra libertà decisionale.

L’ingrediente segreto

Un altro elemento essenziale per rendere il rapporto di coppia felice è la libertà. In coppia, pur sentendosi interdipendenti, ognuno devo potersi sentire libero: di esprimersi, di fare ciò che desidera, di decidere. È chiaro che la libertà dell’uno non deve compromettere la libertà dell’altro. L’esercizio della propria libertà va sempre fatta nel rispetto della libertà dell’altro. Questo vale in coppia come in società. Ecco allora che nella situazione ideale il nostro eroe taiwanese non solo dovrebbe sentirsi libero di acquistare la playstation, senza quindi nascondere l’acquisto, ma dovrebbe anche essere sostenuto dalla partner perché ha capito che questo lo renderebbe contento. Nel momento in cui la coppia non è una prigione o un sistema totalitario, allora può diventare il luogo della libertà in cui essere se stessi e soprattutto essere felici.