Ormai il fenomeno dei single a quarant’anni coinvolge sempre più persone. La priorità della sfera lavorativa complica le relazioni, le separazioni sono all’ordine del giorno e le perdite improvvise ci ricordano la fugacità della nostra esistenza. Da una parte, quindi, sorge la necessità di attrezzarsi per affrontare da soli un periodo della vita. Dall’altra si creano le condizioni per rimettersi in gioco sul fronte relazionale e costruire nuove relazioni dopo i 40 anni o dopo una separazione.
Abitudini e timori
Quando all’inizio della mezza età una relazione importante finisce, ci siamo fatti un’idea abbastanza chiara di chi siamo e di quello che è una relazione di coppia. La presenza dei figli, poi, arricchisce il quadro di riferimento perché essi influenzano significativamente il senso di sé e della coppia. Queste convinzioni ci spingono a ricercare o ad aspettarsi cose note perché familiari. In qualche modo da una parte confermano quella zona di confort che abbiamo conosciuto nel tempo e che vorremmo mantenere anche in futuro. Dall’altra, ci frenano dal tentare nuove strade perché il timore di incorrere in nuovi errori o di rimanere delusi è elevato. Da qui le tante difficoltà nel lasciarsi andare, nel farsi coinvolgere da una nuova storia, nell’aprirsi all’altro. Insomma, entriamo in relazione coi piedi di piombo.
Il senso del passato e degli errori
E’ innegabile che ricominciare a costruire una relazione di coppia a 40 anni sia impegnativo e spesso fonte di frustrazione. Due individui che si incontrano dopo relazioni importanti con altri partner, inevitabilmente portano con sé il proprio bagaglio di sofferenze, di sfiducia e di paure. Questi aspetti, purtroppo, nascondono spesso il senso di quanto accaduto e degli errori commessi che invece vanno recuperati e interiorizzati. Una relazione finita, in aggiunta al dolore e alle complicazioni, porta sempre con sé degli insegnamenti. Come visto nell’articolo “l’importanza dell’errore”, imparare dagli errori propri e altrui è un passaggio evolutivo fondamentale e necessario.
Avere fiducia nell’amore
Per facilitare nuove opportunità sul fronte delle relazioni, quindi, è bene far tesoro di quanto accaduto e non rimanere troppo ancorati alle sicurezze e alle abitudini. Da qui la necessità di mitigare con l’idea che tutto è ancora possibile il timore di perdere spazi conquistati a caro prezzo o di affrontare le negoziazioni col partner. La convinzione che l’amore non porti con sè solo dolore ma anche pura gioia, ci aiuta a superare la paura di essere nuovamente feriti. La soddisfazione di diventare un nuovo riferimento positivo come adulto ci sostiene con le difficoltà del doversi confrontare con i figli del nuovo partner. In questo modo sarà più facile tornare ad avere fiducia nell’amore e dare a sè e al nuovo partner una nuova possibilità di felicità.
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