Ne ho cominciato a parlare nell’articolo “L’ASMR e l’orgasmo cerebrale”: d’estate il tema sesso recupera terreno rispetto alle stagioni fredde e questo per vari motivi. In realtà, stando ai dati dell’associazione matrimonialisti italiani sembra che il 30% delle coppie sposate abbia deciso di vivere un matrimonio bianco, ovvero senza sessualità. Si tratta di rapporti fondati sulla stima, sulla fiducia, sull’amore platonico, dove cioè non trova spazio la fisicità. Nelle unioni bianche i coniugi non hanno rapporti sessuali e questo può derivare da una scelta più o meno condivisa, da un problema fisico, da un blocco psicologico e da altre motivazioni.

Le possibili cause

Se si escludono le problematiche fisiche e le scelte valoriali, l’assenza della sessualità può indicare la presenza di difficoltà individuali o di coppia. Può essere che non ti senta sicuro di te, non all’altezza dell’incontro amoroso, magari temi di essere giudicata. Se hai paura di entrare veramente in intimità con il tuo partner, allora il sesso diventa un momento destabilizzante. Lo stesso si può dire quando sei stressato, con la mente sempre accesa, focalizzata sulle incombenze e sul lavoro che magari ti assilla. Una vita frenetica che ti assorbe completamente e che ti lascia senza energia ogni fine giornata, mina il desiderio che rischi di non percepire più. Anche una vita di coppia logora, in cui prevale il risentimento o la rinuncia a cambiare qualcosa che non ti piace o che non funziona, può facilmente essere vissuta senza sessualità.

Segnali di attenzione

Se quasi una coppia su tre vive una relazione senza sessualità, è molto probabile che almeno un partner  stia vivendo una parte di sé, decisamente importante, al di fuori della coppia. Non è credibile stare in coppia  in maniera platonica, sempre che non sia una scelta valoriale condivisa. Se quindi la sessualità è stata bandita dal rapporto di coppia allora vuol dire che la coppia sta attraversando una crisi che è bene far emergere ed affrontare. Una buona sessualità è fondamentale per il benessere dell’individuo e della coppia. Gli effetti positivi che coinvolgono la sfera psico-fisiologica del singolo sono ormai certificati dalla scienza e confermati anche dal buon senso comune. La coppia che vive una buona sessualità mostra dei partner in maggiore sintonia, meno conflittuali, più attenti all’ascolto reciproco, più affettuosi, meno distanti fisicamente e col pensiero.

Ricercare il piacere di vivere, di stare bene e di amare

Se partiamo dall’idea che per stare bene in coppia bisogna prima stare bene con se stessi, può essere utile guardare la sessualità come qualcosa che può far stare bene in primis te stesso. La ricerca del tuo piacere, sviluppare una profonda consapevolezza per riappropriarsi delle sensazioni del tuo corpo. Tornare a sentire il desiderio che cresce dentro di te. Provare a sperimentare l’energia che abita il tuo corpo, accogliere le sensazioni e l’energia che altri corpi ti comunicano, sono tutte modalità per riscoprire una parte di te, quella corporea, che troppo spesso noi tutti trascuriamo. In fin dei conti dovremmo tutti aspirare a ricercare il piacere di vivere, di essere in salute e di darci l’opportunità di amare ed essere amati nell’anima e nel corpo. Tutto questo, allora, diventa raggiungibile grazie ad una buona e continua sessualità.