Chi è genitore di un figlio adolescente sa cosa vuol dire avere a che fare con ragazzi che non obbediscono, non ascoltano e rispondono per le rime. Oppure non collaborano con le faccende di casa e trovano tutte le scuse possibili per non fare i compiti di scuola. Insomma, crescere figli responsabili è una faticaccia….
Da una parte il dolce far niente
Questi atteggiamenti in parte sono facilmente comprensibili: anche a noi adulti, infatti, piacerebbe stare buttati sul divano a leggere, a sentire la musica o a guardare un film. I nostri figli semplicemente lo fanno! Per loro è naturale godersi l’attimo quando vogliono, riposarsi quando sono stanchi, buttare il tempo quando ne hanno a disposizione. Per noi adulti è un po’ più difficile: c’è sempre qualcosa da fare o non si può stare con le mani in mano. E poi chi fa questa cosa se non la faccio io, chi porta a casa i soldi, come la mettiamo col tempo che scarseggia?
Dall’altra la ricerca di se stessi
Come anticipato nell’articolo “Cosa accade nella mente di un adolescente” l’adolescenza è un periodo di grandi trasformazioni che pongono i ragazzi di fronte alle difficoltà di definire e creare se stessi. Anche queste difficoltà, pertanto, hanno un ruolo nel determinare i comportamenti dei nostri figli. Ecco allora che non obbedire o non ascoltare è un modo per comunicare il desiderio di autonomia. Rispondere per le rime, anche se spesso sbagliato nei toni, può essere il modo per comunicare il proprio punto di vista. Non fare i compiti a scuola può essere un tentativo per definire il proprio spazio decisionale o chiedere attenzioni e supporto.
Stimolare la response-ability
La gestione delicata e difficile del rapporto col proprio figlio diventa quindi un momento attraverso cui cercare di capire cosa sta succedendo nel suo sentire e pensare. Andare oltre le parole, leggere tra le righe, interpretare i comportamenti diventa il mezzo per stabilire quel dialogo che sembra venir meno.
In aggiunta, questa situazioni rappresentano una possibilità per far acquisire loro la competenza della response-ability, ovvero la capacità di saper rispondere alle richieste della vita. Piccole o grandi che siano. Come tutte le competenze va sviluppata col tempo e con la pratica. Si tratta quindi di assumere un atteggiamento proattivo nei confronti della vita. Il divano va bene per riposarsi ma poi se si vuole mangiare è bene almeno preparare la tavola. Con pazienza, costanza e magari un pizzico di leggerezza, col tempo si potrà arrivare anche a preparare la cena.
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